Discussione:
[intervista a Gazebo] "come è cambiata la musica dagli anni '70"
(troppo vecchio per rispondere)
stanz
2005-12-26 10:34:00 UTC
Permalink
http://tinyurl.com/ajggw

"Anche i piu'critici dei intellettuali stanno valutando quel
decennio con meno diffidenza e questo spiega perche' mi capita
sempre piu' spesso di leggere delle vere e proprie confessioni di
amore da parte di gente che in genere associ piu' facilmente
all'acido muriatico che ad un essere umano"

(cit. dal link)
johndrake
2005-12-26 12:11:24 UTC
Permalink
Post by stanz
http://tinyurl.com/ajggw
"Anche i piu'critici dei intellettuali stanno valutando quel decennio con
meno diffidenza e questo spiega perche' mi capita sempre piu' spesso di
leggere delle vere e proprie confessioni di amore da parte di gente che in
genere associ piu' facilmente all'acido muriatico che ad un essere umano"
(cit. dal link)
ma è proprio "quel" gazebo lì?
stanz
2005-12-26 12:19:22 UTC
Permalink
Post by johndrake
ma è proprio "quel" gazebo lì?
Sì, bella storia no?
E pensa che ci sono altri casi, ad esempio si sa per certo
che i Duran Duran nel periodo di "Notorious" ascoltavano
spesso gli Einsturzende Neubaten.

bye
s
johndrake
2005-12-26 12:55:57 UTC
Permalink
Post by stanz
Post by johndrake
ma è proprio "quel" gazebo lì?
Sì, bella storia no?
Agghiacciante. Insomma., di fronte al Gazebo-pensiero dobbiamo deciderci una
volta per tutte: o siamo stati noi a non capire una mazza per un intero
decennio oppure seppellire questa monnezza una volta per sempre.
Post by stanz
E pensa che ci sono altri casi, ad esempio si sa per certo
che i Duran Duran nel periodo di "Notorious" ascoltavano
spesso gli Einsturzende Neubaten.
Si dice che Miles Davis ascoltasse Zucchero e Nino d'Angelo....
stanz
2005-12-26 13:12:50 UTC
Permalink
Post by johndrake
Agghiacciante. Insomma., di fronte al Gazebo-pensiero dobbiamo deciderci una
volta per tutte: o siamo stati noi a non capire una mazza per un intero
decennio oppure seppellire questa monnezza una volta per sempre.
Gli 80s sono stati anche fatuità intelligente.
I like Chopin era tutt'altro che un brano deprecabile, aveva
una sua precisa atmosfera, un contesto.
Noi che c'eravamo dovremmo ricordare quelle serate al mare in
cui si sentiva Gazebo e nel brillio della notte, dei tandem
riccionesi, si percepiva il vento dell'adolescenza che
giungeva.
Post by johndrake
Si dice che Miles Davis ascoltasse Zucchero e Nino d'Angelo....
Sicuramente ascoltava Cindy Lauper. Ma anche una versione
di I Like Chopin avrebbe dimostrato che tutto è fatuo e tutto
non lo è, ovvero che il confine tra genio e assurdità è
labile e solo una interpretazione retriva e codina
lo rende fisso e immutabile.

bye
s
Mendoza
2005-12-26 13:49:59 UTC
Permalink
Post by stanz
Post by johndrake
Agghiacciante. Insomma., di fronte al Gazebo-pensiero dobbiamo deciderci una
volta per tutte: o siamo stati noi a non capire una mazza per un intero
decennio oppure seppellire questa monnezza una volta per sempre.
Gli 80s sono stati anche fatuità intelligente.
I like Chopin era tutt'altro che un brano deprecabile, aveva
una sua precisa atmosfera, un contesto.
Tutto dipende dal testo. Ricordalo. La musica vive in funzione del testo.
Anzi, la musica non esiste. percuotete le vostre tastiere (del pc), e
concentratevi sui testi. Ho visto la luce.

Mendoza Osram (powered by Punky).
stanz
2005-12-26 14:46:32 UTC
Permalink
Post by Mendoza
Anzi, la musica non esiste.
Paradossalmente la musica non esiste anche quando esiste troppo,
non solo quando esiste poco.
Può anche essere che esista solo nella misura in cui tu riesci
a modellarla e non a fartene modellare.
Post by Mendoza
percuotete le vostre tastiere (del pc), e
concentratevi sui testi.
Mi hanno "dimenticato" qua una tastiera Casio Tone Bank MA-130
che produce ritmiche pazzesche, qualche volta riesco a produrre
cose che nemmeno la new wave faceva. Uno spettacolo.
Dovrei proprio produrmi da solo un disco alla John Foxx.

bye
s
Mendoza
2005-12-26 14:59:16 UTC
Permalink
Post by stanz
Post by Mendoza
Anzi, la musica non esiste.
Paradossalmente la musica non esiste anche quando esiste troppo,
non solo quando esiste poco.
Può anche essere che esista solo nella misura in cui tu riesci
a modellarla e non a fartene modellare.
Se segui il filo della mia gag, stai dicendo che Punky è succubo delle
minchiate che sente per radio...
Post by stanz
Post by Mendoza
percuotete le vostre tastiere (del pc), e
concentratevi sui testi.
Mi hanno "dimenticato" qua una tastiera Casio Tone Bank MA-130
che produce ritmiche pazzesche, qualche volta riesco a produrre
cose che nemmeno la new wave faceva. Uno spettacolo.
Dovrei proprio produrmi da solo un disco alla John Foxx.
Proponiti per una Reunion degli Ultravox...
--
Dischi del giorno:
- Donald Fagen - The nightfly
- Missing persons - Spring session *M*
- Bozzio/Levin/Stevens - Situation dangerous
- Starbreaker - Starbreaker


Video del giorno:
- Rush - Praga 2004
Life's too good
2005-12-26 15:16:27 UTC
Permalink
Post by Mendoza
Proponiti per una Reunion degli Ultravox...
Ormai e' l'unica che non e' ancora avvenuta...
Mendoza
2005-12-26 16:13:42 UTC
Permalink
Post by Life's too good
Post by Mendoza
Proponiti per una Reunion degli Ultravox...
Ormai e' l'unica che non e' ancora avvenuta...
Palle: il Premio Coerenza è sempre degli Zeps. Sento voci di reunion per i
Rainbow...mi chiedo con che coraggio metteranno la salma di Powell alla
batteria...
--
Dischi del giorno:
- Donald Fagen - The nightfly
- Missing persons - Spring session *M*
- Bozzio/Levin/Stevens - Situation dangerous
- Starbreaker - Starbreaker


Video del giorno:
- Rush - Praga 2004
MM
2005-12-26 14:30:55 UTC
Permalink
Post by stanz
I like Chopin era tutt'altro che un brano deprecabile, aveva
una sua precisa atmosfera, un contesto.
Evvai di revival. Porte aperte a chiunque, si rivaluta tutto, manca
solo Pipol from Ibiza e Enola Gay, dopodiche' anche "giu-giu-giura che
non e' silicone" di Gene Gnocchi entrera' nell'olimpo dei capolavori
di sempre.
Temo che tra vent'anni, quando iniziera' il revival dei primi anni del
nuovo millennio, mi sentiro' dire che me gusta la gasolina e' opera di
indiscussa dignita' artistico-culturale.
Sto progettando un suicidio collettivo di rockettari per quando questo
avverra'. Chi vuole aderire mi contatti.

MM
max
2005-12-26 14:46:18 UTC
Permalink
Post by MM
Post by stanz
I like Chopin era tutt'altro che un brano deprecabile, aveva
una sua precisa atmosfera, un contesto.
Evvai di revival. Porte aperte a chiunque, si rivaluta tutto, manca
solo Pipol from Ibiza e Enola Gay, dopodiche' anche "giu-giu-giura che
non e' silicone" di Gene Gnocchi entrera' nell'olimpo dei capolavori
di sempre.
Temo che tra vent'anni, quando iniziera' il revival dei primi anni del
nuovo millennio, mi sentiro' dire che me gusta la gasolina e' opera di
indiscussa dignita' artistico-culturale.
Sto progettando un suicidio collettivo di rockettari per quando questo
avverra'. Chi vuole aderire mi contatti.
la verita' e' che le canzoni che fanno la storia della nostra vita sono
queste e non le masturbaziuoni mentali... sara' cosi' anche tra 20 anni...
quando Hookeeer e Px ricorderanno questi tempi con le canzoni di R. Williams
e non certo di "alcuni gruppi di sfigati". che sono tali non perche' le case
discografiche gli ignorino..ma solo perche' non interessano a nessuno...
W Gazebo e i Durna Duran...;-)
Life's too good
2005-12-26 14:55:23 UTC
Permalink
Post by max
la verita' e' che le canzoni che fanno la storia della nostra vita
sono queste e non le masturbaziuoni mentali... sara' cosi' anche tra
20 anni... quando Hookeeer e Px ricorderanno questi tempi con le
canzoni di R. Williams e non certo di "alcuni gruppi di sfigati". che
sono tali non perche' le case discografiche gli ignorino..ma solo
perche' non interessano a nessuno...
W Gazebo e i Durna Duran...;-)
Beh, no. Di quel periodo si ricordano maggiormente clash, cure, talking
heads, bauhaus, cocteau twins, etc.
Poi c'erano i vari tormentoni duran duran, gazebo, omd, etc, che rompevano i
cosiddetti proprio perche' tormentoni e non si sentiva null'altro per radio.
Oggi non sono piu' tormentoni, se ne puo' riparlare a mente lucida, insomma
dei minori da rianalizzare.
Ma nemmeno piu' di tanto.
max
2005-12-26 15:09:37 UTC
Permalink
Post by Life's too good
Beh, no. Di quel periodo si ricordano maggiormente clash, cure, talking
heads, bauhaus, cocteau twins, etc.
Poi c'erano i vari tormentoni duran duran, gazebo, omd, etc, che rompevano i
cosiddetti proprio perche' tormentoni e non si sentiva null'altro per radio.
Oggi non sono piu' tormentoni, se ne puo' riparlare a mente lucida, insomma
dei minori da rianalizzare.
Ma nemmeno piu' di tanto.
non mi sono spiegato bene..riprovo (ma dopo tre giorni di bere e mangiare e'
dura..;-P)
Allora...
di sempre le canzoni che hanno segnato la vita della gente non sono quelle
che (di solito) parliamo su questo NG..o meglio..quelle degli anni 60-70
sono quelle che allora erano su tutte le radio...e gia' stiamo rivedendo il
parere su quelle degli 80 e 90... succedera' anche per i tempi moderni.
Ti sembra impossibile? Anche io dicevo cosi negli 80..;-)


ciao
max
Life's too good
2005-12-26 15:15:31 UTC
Permalink
Post by max
Post by Life's too good
Beh, no. Di quel periodo si ricordano maggiormente clash, cure,
talking heads, bauhaus, cocteau twins, etc.
Poi c'erano i vari tormentoni duran duran, gazebo, omd, etc, che
rompevano i cosiddetti proprio perche' tormentoni e non si sentiva
null'altro per radio. Oggi non sono piu' tormentoni, se ne puo'
riparlare a mente lucida, insomma dei minori da rianalizzare.
Ma nemmeno piu' di tanto.
non mi sono spiegato bene..riprovo (ma dopo tre giorni di bere e
mangiare e' dura..;-P)
Allora...
di sempre le canzoni che hanno segnato la vita della gente non sono
quelle che (di solito) parliamo su questo NG..o meglio..quelle degli
anni 60-70 sono quelle che allora erano su tutte le radio...e gia'
stiamo rivedendo il parere su quelle degli 80 e 90... succedera'
anche per i tempi moderni.
Ti sembra impossibile? Anche io dicevo cosi negli 80..;-)
Quelle che mi hanno segnato sono passate sul mio stereo, che considero
ancora migliori di quelle passate con maggiore frequenza sulle radio.
Rivalutiamo anche amore bello di baglioni o luna di togni?
bye.
max
2005-12-26 15:33:21 UTC
Permalink
Post by Life's too good
Quelle che mi hanno segnato sono passate sul mio stereo, che considero
ancora migliori di quelle passate con maggiore frequenza sulle radio.
Rivalutiamo anche amore bello di baglioni o luna di togni?
forse,a llora, non mi spiego ancora bene...
non si tratta di canzoni che abbiano segnato singolarmente ogni singola
persona... cioe' anche a me "amore bello" di Baglioni non ha segnato nella
mia crescita musicale..ma di certo Baglioni e' uno che mi viene in mente
molto di piu' degli ELP quando parlo o voglio ricordare gli anni 70 quando
ero ragazzino... compravo ed ascoltavo solo Yes o ELP o genesis o J. Tull...
ma Baglioni e' stata la colonna sonora della crescita...
e negare che lo sia stato per tutti e' negare l'#evvidenza... almeno che non
si viveva in un bunker...

;_)
ciao
max
Air Runt
2005-12-26 15:47:31 UTC
Permalink
Post by max
ero ragazzino... compravo ed ascoltavo solo Yes o ELP o genesis o J. Tull...
ma Baglioni e' stata la colonna sonora della crescita...
e negare che lo sia stato per tutti e' negare l'#evvidenza... almeno che non
si viveva in un bunker...
Dipende da quanto ti lasci influenzare da questo o da quello.
Ognuno di noi ha ricordi personali su musiche che sentiva, che non è dotto
proprio che siano i Baglioni. E questo non è per fare gli alternativi alla
hit parade, ma perché è propri così.
Io oggi l'ultima di Madonna, non l'ho mai sentita. Per davvero.


np - Brad Melhdau - l'ultimo
--
bye
Air
max
2005-12-26 15:49:14 UTC
Permalink
Post by Air Runt
Post by max
ero ragazzino... compravo ed ascoltavo solo Yes o ELP o genesis o J. Tull...
ma Baglioni e' stata la colonna sonora della crescita...
e negare che lo sia stato per tutti e' negare l'#evvidenza... almeno che non
si viveva in un bunker...
Dipende da quanto ti lasci influenzare da questo o da quello.
Ognuno di noi ha ricordi personali su musiche che sentiva, che non è dotto
proprio che siano i Baglioni. E questo non è per fare gli alternativi alla
hit parade, ma perché è propri così.
Io oggi l'ultima di Madonna, non l'ho mai sentita. Per davvero.
ci rinucio, sul serio..;-(((
Post by Air Runt
np - Brad Melhdau - l'ultimo
--
ottimo
Air Runt
2005-12-26 15:58:51 UTC
Permalink
Post by max
Post by Air Runt
np - Brad Melhdau - l'ultimo
--
ottimo
Già, un lavoro sfumato tra pop, classica e jazz molto interessante.
--
bye
Air
Butthole Spelunker
2005-12-26 16:13:02 UTC
Permalink
Post by max
non mi sono spiegato bene..riprovo (ma dopo tre giorni di bere e mangiare e'
dura..;-P)
Allora...
di sempre le canzoni che hanno segnato la vita della gente non sono quelle
che (di solito) parliamo su questo NG..o meglio..quelle degli anni 60-70
sono quelle che allora erano su tutte le radio...
A me non frega nulla di quello che ascolta "la ggente".
Se una canzone mi piace la ascolto (anche tra la roba ultra-commerciale che
passa alla radio, non è quello il problema), altrimenti faccio di tutto per
dimenticarla. E non mi interessa se nel frattempo per tutti gli altri
diventa un "simbolo di un'epoca", "un inno generazionale" o altre stronzate
che si inventano ogni volta.


Saluti
BS
max
2005-12-26 17:08:14 UTC
Permalink
Post by Butthole Spelunker
A me non frega nulla di quello che ascolta "la ggente".
Se una canzone mi piace la ascolto (anche tra la roba ultra-commerciale che
passa alla radio, non è quello il problema), altrimenti faccio di tutto per
dimenticarla. E non mi interessa se nel frattempo per tutti gli altri
diventa un "simbolo di un'epoca", "un inno generazionale" o altre stronzate
che si inventano ogni volta.
praticamente un Ng e' come leggere un diario adolescenziale... i discorsi
"generali" non si riesce a farli...sembra di tornare ai tempi dei "consigli
Comunali", ogni consigliere parla sempre in prima persona e di cose che lo
riguardano e basta...

In fin dei conti sono l'esperessione del popolo, perche' mi stupisco ancora?


ciao
--
Il meglio (e il peggio) del 2005 su
http://lacyroad.blogspot.com/
Butthole Spelunker
2005-12-26 15:40:57 UTC
Permalink
Post by max
la verita' e' che le canzoni che fanno la storia della nostra vita sono
queste e non le masturbaziuoni mentali... sara' cosi' anche tra 20 anni...
quando Hookeeer e Px ricorderanno questi tempi con le canzoni di R. Williams
e non certo di "alcuni gruppi di sfigati". che sono tali non perche' le case
discografiche gli ignorino..ma solo perche' non interessano a nessuno...
Alcuni gruppi che 15-20 anni fa vendevano milioni di dischi adesso non se li
ricorda più nessuno.
Invece molti "gruppi di sfigati" che in quello stesso periodo avevano un
seguito sotterraneo, oggi continuano a influenzare nuove band e a venire
citati nelle interviste.
E quelli non erano altro che gli equivalenti degli anni '80 e '90 dei gruppi
contemporanei che fanno parte degli ascolti quotidiani di Hooker, di Px o
del sottoscritto.


Saluti
BS
max
2005-12-26 15:38:09 UTC
Permalink
Post by Butthole Spelunker
Alcuni gruppi che 15-20 anni fa vendevano milioni di dischi adesso non se li
ricorda più nessuno.
Invece molti "gruppi di sfigati" che in quello stesso periodo avevano un
seguito sotterraneo, oggi continuano a influenzare nuove band e a venire
citati nelle interviste.
E quelli non erano altro che gli equivalenti degli anni '80 e '90 dei gruppi
contemporanei che fanno parte degli ascolti quotidiani di Hooker, di Px o
del sottoscritto.
ok..hai capito un cazzo (Anche stavolta..) riprova, sarai piu'
fortunato...;-)

E' coem se ti avessi visto e ti avessi detto : "bello questo sole altoe
forte nel cielo" (alle 2 del pomeriggio), e tu mi avresti detto in risposta
"tre anni fa alle tre di notte era buio!"...
;_)
MM
2005-12-26 15:51:42 UTC
Permalink
Post by max
ok..hai capito un cazzo (Anche stavolta..) riprova, sarai piu'
fortunato...;-)
Ti posso chiedere una cosa? Come mai nessuno capisce mai quello che
dici? La risposta di BS mi e' sembrata perfettamente adeguata alle tue
affermazioni. Cioe', o ti esprimi male (ma veramente male) o hai le
idee parecchio confuse. Oppure siamo tutti rincoglioniti.

MM
max
2005-12-26 17:11:31 UTC
Permalink
Post by MM
Post by max
ok..hai capito un cazzo (Anche stavolta..) riprova, sarai piu'
fortunato...;-)
Ti posso chiedere una cosa?
certo, fai pure...


Come mai nessuno capisce mai quello che
Post by MM
dici?
Alcuni capiscono al volo...altri sembra di no. So sempre gia' prima di
postare che "capisce" e chi "Non capisce"....
Oramai stupisce sempre meno..


La risposta di BS mi e' sembrata perfettamente adeguata alle tue
Post by MM
affermazioni.
Dici? ok..ero sicuro che manco tu avresti capito...non avevo dubbi (sul
serio!)



Cioe', o ti esprimi male (ma veramente male) o hai le
Post by MM
idee parecchio confuse. Oppure siamo tutti rincoglioniti.
No no..per carita', e' Natale! sono io il ricoglionito...;-)

Ad ogni modo anche in questo caso vi era un'altra possibile soluzione (molto
piu' polaid e molto piu' logica..), ovviamente mica e' stata colta... ci
mancherebbe!


;-)

ciao
Max
--
Il meglio (e il peggio) del 2005 su
http://lacyroad.blogspot.com/
MM
2005-12-26 15:46:21 UTC
Permalink
On Mon, 26 Dec 2005 16:40:57 +0100, "Butthole Spelunker"
Post by Butthole Spelunker
Alcuni gruppi che 15-20 anni fa vendevano milioni di dischi adesso non se li
ricorda più nessuno.
Invece molti "gruppi di sfigati" che in quello stesso periodo avevano un
seguito sotterraneo, oggi continuano a influenzare nuove band e a venire
citati nelle interviste.
Sono daccordo, ma forse dovremmo sfatare il mito che molti dischi
dell'epoca fossero in effetti cosi' sotterranei e di nicchia: i Pere
Ubu, per dire una band molto rivalutata (e giustamente) nel corso
degli anni, erano certamente poco noti, ma non e' che vendessero
proprio 25 copie. A volte sono storie che ci raccontiamo tra
appassionati per tirarcela un po' di piu', un po' come la leggenda
(che ha caratteri veramente fiabeschi) dei Doors sconosciuti in Italia
nei 60-70.
Post by Butthole Spelunker
E quelli non erano altro che gli equivalenti degli anni '80 e '90 dei gruppi
contemporanei che fanno parte degli ascolti quotidiani di Hooker, di Px o
del sottoscritto.
Probabile, specialmente in un decennio che a livello mainstream non
sta esprimendo nulla di originale. Pero' non accetto l'equivalenza
meno conosciuto - musica migliore.

MM
francofx
2005-12-26 16:50:00 UTC
Permalink
Post by MM
A volte sono storie che ci raccontiamo tra
appassionati per tirarcela un po' di piu', un po' come la leggenda
(che ha caratteri veramente fiabeschi) dei Doors sconosciuti in Italia
nei 60-70.
Non so quanti anni tu abbia, ma ti assicuro che fino a meta' dei '70 mico
solo i Doors, ma molta musica americana era roba quasi da setta segreta. E
non parlo di gruppi da 200 copie, eh. Parlo proprio di gruppi poi
diffusissimi, oltre ai Doors l'esempio piu' evidente sono i Quicksilver, ma
anche roba tipo Grateful Dead eh.
Eccezione forse per CSNY e in misura minore per i Jefferson.
Qui andava per la maggiore l'ardrocche e il progghe.
MM
2005-12-26 17:31:04 UTC
Permalink
On Mon, 26 Dec 2005 17:50:00 +0100, "francofx"
Post by francofx
Non so quanti anni tu abbia, ma ti assicuro che fino a meta' dei '70 mico
solo i Doors, ma molta musica americana era roba quasi da setta segreta. E
non parlo di gruppi da 200 copie, eh. Parlo proprio di gruppi poi
diffusissimi, oltre ai Doors l'esempio piu' evidente sono i Quicksilver, ma
anche roba tipo Grateful Dead eh.
Eccezione forse per CSNY e in misura minore per i Jefferson.
Qui andava per la maggiore l'ardrocche e il progghe.
Allora, vediamo se riesco a sfatare sto mito dei Doors (almeno qui su
iamr). Nel corso degli anni ho conosciuto una marea di appassionati di
rock, la maggior parte dei quali avevano una quindicina di anni piu'
di me (e credo la loro influenza sui miei ascolti si veda
chiaramente): tutti, ma proprio tutti, mi hanno raccontato la storia
della musica americana meno conosciuta rispetto a quella inglese nei
60-70, che e' certamente vera, ma nella misura in cui non si arrivi a
dire che in Italia tutti adoravano i Moody Blues e nessuno aveva mai
sentito nominare gli Eagles (vedi scaruffi). L'esempio piu' classico
erano (e sono) sempre i Doors: tutti questi conquantenni se la tirano
dicendo che nessuno conosceva i Doors, dopodiche' con sorriso
orgoglioso ti tirano fuori la discografia completa dei Doors in vinile
originale, che naturalmente "all'epoca li avevo solo io sti dischi".
Tutti!!! Tutti ce li avevano solo loro. Ho cominciato a dubitare del
fatto. Poi ho inziato a collezionare dischi in vinile e quindi a
trascorrere i weekend tra mercatini e fiere del disco. Ebbene, sai
qual'e' la band di cui si trovano piu' facilmente i dischi a parte i
mostri super-sacri Beatles-Stones-Zeppelin-Dylan? I Doors! I banchi
sono invasi da decine di dischi dei doors, anche il peggior venditore
ne ha una quantita' notevolissima (e certamente mille volte superiore
ai "diffusissimi" Procol Harum) e si tratta di stampe italiane. Ora,
se nessuno li conosceva, da dove diavolo spunta questa quantita' di
vinile usato italiano dei Doors? L'unica spiegazione che ho trovato e'
che i Doors sono vittima di una leggenda, ben radicata anche tra i
grandi esperti, ma pur sempre una leggenda.
Questa favola e' vera pero' per altri artisti americani: trovare un
disco originale italiano dei Grateful Dead come giustamente dici, o di
Big Brother e' una vera impresa, ma del resto la vicinanza geografica
dello UK aveva certamente un'importanza ben maggiore di quanto puo'
averne oggi, nel villaggio globale totale.

MM
francofx
2005-12-26 17:45:09 UTC
Permalink
Post by MM
Allora, vediamo se riesco a sfatare sto mito dei Doors (almeno qui su
Ma io non parlavo solo dei Doors, anche se son l'esempio piu' evidente.
Sappi che il boom dei vinili dei Doors ci fu con una delle prime "serie
economiche", la charter line, mi pare.
Subito a ruota ci fu l'operazione commerciale dell'american prayer (e credo
che siamo gia' al 78).
Quindi i molti dischi stampati in italia credo si riferiscano alla seconda
meta' del decennio quando in effetti ci fu la mania.
Post by MM
iamr). Nel corso degli anni ho conosciuto una marea di appassionati di
rock, la maggior parte dei quali avevano una quindicina di anni piu'
di me (e credo la loro influenza sui miei ascolti si veda
chiaramente): tutti, ma proprio tutti, mi hanno raccontato la storia
della musica americana meno conosciuta rispetto a quella inglese nei
60-70, che e' certamente vera, ma nella misura in cui non si arrivi a
dire che in Italia tutti adoravano i Moody Blues e nessuno aveva mai
sentito nominare gli Eagles (vedi scaruffi).
Gli Eagles son stai furbi e fortunati, ma non era cosi' per i gruppi di
qualche anno prima. Pensa anche solo ai strafamosi (ora) Buffalo Springfield
o ai New Riders...

L'esempio piu' classico
Post by MM
erano (e sono) sempre i Doors: tutti questi conquantenni se la tirano
dicendo che nessuno conosceva i Doors, dopodiche' con sorriso
orgoglioso ti tirano fuori la discografia completa dei Doors in vinile
originale, che naturalmente "all'epoca li avevo solo io sti dischi".
E ti garantisco che erano piuttosto rari. E ne conoscevo di appassionati.
Post by MM
Tutti!!! Tutti ce li avevano solo loro. Ho cominciato a dubitare del
fatto. Poi ho inziato a collezionare dischi in vinile e quindi a
trascorrere i weekend tra mercatini e fiere del disco. Ebbene, sai
qual'e' la band di cui si trovano piu' facilmente i dischi a parte i
mostri super-sacri Beatles-Stones-Zeppelin-Dylan? I Doors! I banchi
sono invasi da decine di dischi dei doors, anche il peggior venditore
ne ha una quantita' notevolissima
Anno di stampa?
io ho i vinili dei Doors, ma stampati nei '70
Cosi' come quelli di Buckley.

(e certamente mille volte superiore
Post by MM
ai "diffusissimi" Procol Harum) e si tratta di stampe italiane. Ora,
se nessuno li conosceva, da dove diavolo spunta questa quantita' di
vinile usato italiano dei Doors? L'unica spiegazione che ho trovato e'
che i Doors sono vittima di una leggenda, ben radicata anche tra i
grandi esperti, ma pur sempre una leggenda.
Questa favola e' vera pero' per altri artisti americani: trovare un
disco originale italiano dei Grateful Dead come giustamente dici, o di
Big Brother e' una vera impresa, ma del resto la vicinanza geografica
dello UK aveva certamente un'importanza ben maggiore di quanto puo'
averne oggi, nel villaggio globale totale.
Non so da cosa dipenda. Io certamente preferisco il rock americano
dell'epoca a quello inglese, questione di gusti.
MM
2005-12-26 18:40:43 UTC
Permalink
On Mon, 26 Dec 2005 18:45:09 +0100, "francofx"
Post by francofx
Anno di stampa?
Sono solitamente stampe del 70-71, ma del resto e' normalissimo che
sia cosi': molto spesso i dischi arrivavano inizialmente di
importazione in Italia, solo piu' tardi si arrivava alla stampa
ufficiale italiana. Gli italiani hanno comprato i Doors appena sono
stati disponibili sul mercato, come accadeva per tutte le band estere.
Pensa a The Piper At The Gates Of Dawn, o ad Aerosol Grey Machine
(pubblicato in italia per la prima volta addirittura nel 74), a tutta
la prima parte della produzione di Bob Dylan, uscita con due anni di
ritardo in Italia. Persino il primo Rolling Stones ottiene una sua
stampa italiana con grande ritardo.
Credimi, trovare un Kinks originale italiano e' molto piu' dura che
trovare un Doors.
Post by francofx
Non so da cosa dipenda. Io certamente preferisco il rock americano
dell'epoca a quello inglese, questione di gusti.
Personalmente devo dire di amarli entrambi e di trovare anche un po'
inutili le generalizzazioni "meglio Usa che Uk o viceversa". Sono anni
nei quali, a mio parere, si e' all'apice della produzione rock in
entrambi i paesi, trascurarne uno dei due mi pare assurdo.

MM
francofx
2005-12-26 19:04:04 UTC
Permalink
Post by MM
Personalmente devo dire di amarli entrambi e di trovare anche un po'
inutili le generalizzazioni "meglio Usa che Uk o viceversa". Sono anni
nei quali, a mio parere, si e' all'apice della produzione rock in
entrambi i paesi, trascurarne uno dei due mi pare assurdo.
E chi dice di "trascurare"?
pero' i gusti son gusti.
Se preferisco Pet Sounds al sergentone o i Creedence a Mayall o ancora Cohen
a Drake non vuol dire che schifo gli altri, ma solo che son piu' attratto da
determinati suoni piuttosto che da altri.
MM
2005-12-26 19:07:35 UTC
Permalink
On Mon, 26 Dec 2005 20:04:04 +0100, "francofx"
Post by francofx
E chi dice di "trascurare"?
pero' i gusti son gusti.
Se preferisco Pet Sounds al sergentone o i Creedence a Mayall o ancora Cohen
a Drake non vuol dire che schifo gli altri, ma solo che son piu' attratto da
determinati suoni piuttosto che da altri.
No, non mi riferivo a te, pensavo alle diatribe che ogni tanto saltano
fuori qui su iamr circa la disputa USA-UK.

MM
francofx
2005-12-26 19:24:15 UTC
Permalink
Post by MM
On Mon, 26 Dec 2005 20:04:04 +0100, "francofx"
Post by francofx
E chi dice di "trascurare"?
pero' i gusti son gusti.
Se preferisco Pet Sounds al sergentone o i Creedence a Mayall o
ancora Cohen a Drake non vuol dire che schifo gli altri, ma solo che
son piu' attratto da determinati suoni piuttosto che da altri.
No, non mi riferivo a te, pensavo alle diatribe che ogni tanto saltano
fuori qui su iamr circa la disputa USA-UK.
Basta prenderle come un gioco :-)
Un po' come ultrasuonati contro muffosi.
Non dirmi che tu, se uscisse un capolavoro, lo schiferesti per motivi
anagrafici.

Piuttosto ultimamente son le "rivalutazioni" che mi spaventano.
MM
2005-12-26 19:34:34 UTC
Permalink
On Mon, 26 Dec 2005 20:24:15 +0100, "francofx"
Post by francofx
Non dirmi che tu, se uscisse un capolavoro, lo schiferesti per motivi
anagrafici.
No, anzi, io sono qui che lo attendo con ansia, non sai quanto mi
piacerebbe l'uscita di un capolavoro epocale da ricordare anche fra 30
anni.
Post by francofx
Piuttosto ultimamente son le "rivalutazioni" che mi spaventano.
In effetti, mettono un po' i brividi...

MM
Life's too good
2005-12-26 21:14:32 UTC
Permalink
Post by MM
On Mon, 26 Dec 2005 20:24:15 +0100, "francofx"
Post by francofx
Non dirmi che tu, se uscisse un capolavoro, lo schiferesti per motivi
anagrafici.
No, anzi, io sono qui che lo attendo con ansia, non sai quanto mi
piacerebbe l'uscita di un capolavoro epocale da ricordare anche fra 30
anni.
Vedrai che tra 30 anni ricorderemo dischi del 2005.
Ci metto pure la mano sul fuoco.

Non chiedermi titoli ora, ne riparliamo fra una decina d'anni. ;)
stanz
2005-12-26 21:49:30 UTC
Permalink
Post by Life's too good
Vedrai che tra 30 anni ricorderemo dischi del
Se li avrai/avrà ascoltati.
Perchè il discorso sta tutto lì, non è che uno che oggi ascolta i
Deep Purple tra 30 anni si ricorderà i Crescent.

bye
s
max
2005-12-26 22:15:02 UTC
Permalink
Post by stanz
Post by Life's too good
Vedrai che tra 30 anni ricorderemo dischi del
Se li avrai/avrà ascoltati.
Perchè il discorso sta tutto lì, non è che uno che oggi ascolta i
Deep Purple tra 30 anni si ricorderà i Crescent.
ottima ed "appuntita" osservazione...
;-)

ciao
Max


ps) sono pieno come un "uovo". che fare?
--
Il meglio (e il peggio) del 2005 (terza parte) su
http://lacyroad.blogspot.com/
Post by stanz
bye
s
stanz
2005-12-26 22:28:49 UTC
Permalink
Post by max
ps) sono pieno come un "uovo". che fare?
Corri sul viccì e fai tanta pupù prima che la
pupù faccia te.

bye
s
--
NP: http://tinyurl.com/8wnr3
MM
2005-12-27 03:43:24 UTC
Permalink
Post by stanz
Se li avrai/avrà ascoltati.
Perchè il discorso sta tutto lì, non è che uno che oggi ascolta i
Deep Purple tra 30 anni si ricorderà i Crescent.
Che vuoi che ti dica... se li ricordera' chi oggi e' cosi' tanto
all'avanguardia da ascoltare Gazebo.

MM
Daniele Purrone
2005-12-26 19:16:33 UTC
Permalink
Post by MM
e di trovare anche un po'
inutili le generalizzazioni "meglio Usa che Uk o viceversa".
Infatti. Qualunquismo puro. :-)

Daniele
stanz
2005-12-26 19:26:35 UTC
Permalink
Post by MM
Credimi, trovare un Kinks originale italiano e' molto piu' dura che
trovare un Doors.
Per non parlare di un July italiano come diceva Fracasso.
Ma il discorso di francofx è realistico, ci sono stati dei nomi
ultra-distribuiti e altri no. C'è anche il discorso della
importazione che nei '60 era inesistente e nei '70 era a
macchia di leopardo. Ma c'erano svariati negozi nei primi '70
che tenevano, invenduti, svariate copie di
gatefold dei Catapilla (testimonianze dirette lo possono
confermare). Molti nomi non si conoscevano, gli stessi Doors
o Pink Floyd avevano un limitatissimo range di popolarità.
Parlare di uno "Strange Days" nel 1969 non era diverso dal
parlare oggi di un Black Heart Procession, il fatto che l'uno
fossero su major rispetto all'altro non inficia il discorso, la
popolarità era zero in entrambi i casi. E' probabile che dopo
il '71 (morte di JM) le cose cambiarono, ma dal punto di vista
del periodo dei dischi degli esordi ben pochi potevano dirsi
informati dei fatti.

bye
s
MM
2005-12-26 19:51:31 UTC
Permalink
Post by stanz
Molti nomi non si conoscevano, gli stessi Doors
o Pink Floyd avevano un limitatissimo range di popolarità.
In fondo era cio' che intendevo dire io: non volevo sostenere che i
doors vendessero milioni di copie, semplicemente che, se di nicchia
erano (ma del resto l'intero rock puo' essere considerato genere di
nicchia in italia nei 60, basta leggere le charts), lo erano nella
stessa misura dei pink floyd. Il problema e' che ancora oggi ci si
racconta la favola dell'oscuro gruppo americano "che nessuno conosceva
perche' si ascoltava solo roba inglese e di cui solo io avevo capito
il valore (guarda c'ho i dischi!)". Attendo ancora oggi che qualche
cinquantenne mi tiri fuori la discografia completa originale degli MC5
se proprio se la vuole tirare con una band che all'epoca in italia non
conosceva quasi nessuno.

MM
max
2005-12-26 21:12:58 UTC
Permalink
"MM" <***@freemail.it> wrote in message news:***@4ax.com...
Attendo ancora oggi che qualche
Post by MM
cinquantenne mi tiri fuori la discografia completa originale degli MC5
se proprio se la vuole tirare con una band che all'epoca in italia non
conosceva quasi nessuno.
ok..so che non vale perche' vivevo in sardegna e non in Italia...ma io gli
avevo...anche se non ho ancora 50 anni.
--
Il meglio (e il peggio) del 2005 (terza parte) su
http://lacyroad.blogspot.com/
Post by MM
MM
Mendoza
2005-12-26 19:14:43 UTC
Permalink
Post by MM
On Mon, 26 Dec 2005 17:50:00 +0100, "francofx"
Post by francofx
Non so quanti anni tu abbia, ma ti assicuro che fino a meta' dei '70 mico
solo i Doors, ma molta musica americana era roba quasi da setta segreta. E
non parlo di gruppi da 200 copie, eh. Parlo proprio di gruppi poi
diffusissimi, oltre ai Doors l'esempio piu' evidente sono i Quicksilver, ma
anche roba tipo Grateful Dead eh.
Eccezione forse per CSNY e in misura minore per i Jefferson.
Qui andava per la maggiore l'ardrocche e il progghe.
Allora, vediamo se riesco a sfatare sto mito dei Doors (almeno qui su
iamr). Nel corso degli anni ho conosciuto una marea di appassionati di
rock, la maggior parte dei quali avevano una quindicina di anni piu'
di me (e credo la loro influenza sui miei ascolti si veda
chiaramente): tutti, ma proprio tutti, mi hanno raccontato la storia
della musica americana meno conosciuta rispetto a quella inglese nei
60-70, che e' certamente vera, ma nella misura in cui non si arrivi a
dire che in Italia tutti adoravano i Moody Blues e nessuno aveva mai
sentito nominare gli Eagles (vedi scaruffi). L'esempio piu' classico
erano (e sono) sempre i Doors: tutti questi conquantenni se la tirano
dicendo che nessuno conosceva i Doors, dopodiche' con sorriso
orgoglioso ti tirano fuori la discografia completa dei Doors in vinile
originale, che naturalmente "all'epoca li avevo solo io sti dischi".
Tutti!!! Tutti ce li avevano solo loro. Ho cominciato a dubitare del
fatto. Poi ho inziato a collezionare dischi in vinile e quindi a
trascorrere i weekend tra mercatini e fiere del disco. Ebbene, sai
qual'e' la band di cui si trovano piu' facilmente i dischi a parte i
mostri super-sacri Beatles-Stones-Zeppelin-Dylan? I Doors! I banchi
sono invasi da decine di dischi dei doors, anche il peggior venditore
ne ha una quantita' notevolissima (e certamente mille volte superiore
ai "diffusissimi" Procol Harum) e si tratta di stampe italiane. Ora,
se nessuno li conosceva, da dove diavolo spunta questa quantita' di
vinile usato italiano dei Doors? L'unica spiegazione che ho trovato e'
che i Doors sono vittima di una leggenda, ben radicata anche tra i
grandi esperti, ma pur sempre una leggenda.
Questa favola e' vera pero' per altri artisti americani: trovare un
disco originale italiano dei Grateful Dead come giustamente dici, o di
Big Brother e' una vera impresa, ma del resto la vicinanza geografica
dello UK aveva certamente un'importanza ben maggiore di quanto puo'
averne oggi, nel villaggio globale totale.
Se posso aggiungere una testimonianza diretta (che senno' chiunque puo'
sparare tutte le sciocchezze che crede)...a me *Absolutely live* venne
regalato da mia cugina, piu' grandicella, nel '73/74...non mi pareva fossero
una band poco conosciuta, qui...ma proprio per nulla.
Di Skaruffo sugli Eagles preferisco non sapere, ma quando usci' Hotel
California, qui fu un successo spropositato, lo compravi persino alla
Standa, con 3mila lire. Era, mi pare, il 1977. Si inventi quel che si crede,
per carità (il revisionismo storico va fortissimo, ultimamente...), ma che
non le si cerchi far credere a chi c'era, certe minchiate. Grazie.
Cazzo...Eagles e Doors...forse solo i Pink Floyd vendevano di piu'.
--
Dischi del giorno:
- Donald Fagen - The nightfly
- Missing persons - Spring session *M*
- Bozzio/Levin/Stevens - Situation dangerous
- Starbreaker - Starbreaker


Video del giorno:
- Rush - Praga 2004
francofx
2005-12-26 19:31:22 UTC
Permalink
Post by Mendoza
Se posso aggiungere una testimonianza diretta (che senno' chiunque
puo' sparare tutte le sciocchezze che crede)...a me *Absolutely live*
venne regalato da mia cugina, piu' grandicella, nel '73/74...non mi
pareva fossero una band poco conosciuta, qui...ma proprio per nulla.
O hai una cugina molto molto "avanti" o ti sbagli di 2-3 anni.
Il boom dei Doors e' stato all'epoca della charter line, credo fosse il
75-76.
Prima erano veramente degli emeriti sconosciuti.
(e poi, tu a 7-8 anni ascoltavi i Doors? :-))) )
Post by Mendoza
Di Skaruffo sugli Eagles preferisco non sapere, ma quando usci' Hotel
California, qui fu un successo spropositato,
Qui stiamo PER CERTO parlando della seconda meta' del decennio, quindi
esattamente quel che dicevo io.

lo compravi persino alla
Post by Mendoza
Standa, con 3mila lire. Era, mi pare, il 1977.
Penso anche io, ma a quell'epoca i vinivi coatavano di piu' ;-) 6000 lire,
Hotel California da Caru'

Si inventi quel che si
Post by Mendoza
crede, per carità (il revisionismo storico va fortissimo,
ultimamente...), ma che non le si cerchi far credere a chi c'era,
certe minchiate. Grazie. Cazzo...Eagles e Doors...forse solo i Pink
Floyd vendevano di piu'.
sempre nella seconda meta', che nella prima i D restavano degli sconosciuti.
Mendoza
2005-12-26 22:37:10 UTC
Permalink
Post by francofx
Post by Mendoza
Se posso aggiungere una testimonianza diretta (che senno' chiunque
puo' sparare tutte le sciocchezze che crede)...a me *Absolutely live*
venne regalato da mia cugina, piu' grandicella, nel '73/74...non mi
pareva fossero una band poco conosciuta, qui...ma proprio per nulla.
O hai una cugina molto molto "avanti" o ti sbagli di 2-3 anni.
No, caro...non sbaglio. Per nulla.
Post by francofx
Il boom dei Doors e' stato all'epoca della charter line, credo fosse il
75-76.
Ah, beh...se lo dici tu..
Post by francofx
Prima erano veramente degli emeriti sconosciuti.
(e poi, tu a 7-8 anni ascoltavi i Doors? :-))) )
Purtroppo, Frengo...pur non avendone 51 come te, pian piano arrivo, eh...
Post by francofx
Post by Mendoza
Di Skaruffo sugli Eagles preferisco non sapere, ma quando usci' Hotel
California, qui fu un successo spropositato,
Qui stiamo PER CERTO parlando della seconda meta' del decennio, quindi
esattamente quel che dicevo io.
lo compravi persino alla
Post by Mendoza
Standa, con 3mila lire. Era, mi pare, il 1977.
Penso anche io, ma a quell'epoca i vinivi coatavano di piu' ;-) 6000 lire,
Hotel California da Caru'
Sei davvero in condizioni pietose. Ricordo bene i prezzi, perchè allora
comprarmi i dischi era davvero un casino. Posso dirti che arrivarono a 6000
(8000 gli import) nel 1980. Sempre dal tuo amichetto Paolone Caru'...quindi
o me li regalava ammè, o ti inchiappettava a te...
Post by francofx
Si inventi quel che si
Post by Mendoza
crede, per carità (il revisionismo storico va fortissimo,
ultimamente...), ma che non le si cerchi far credere a chi c'era,
certe minchiate. Grazie. Cazzo...Eagles e Doors...forse solo i Pink
Floyd vendevano di piu'.
sempre nella seconda meta', che nella prima i D restavano degli sconosciuti.
Ok, come vuoi, non mi cambia la vita. E nemmeno i fianchi.
--
Mendoza.

www.mendozarockband.net
Daniele Purrone
2005-12-26 19:15:46 UTC
Permalink
C'è da dire che, in quegli stessi anni, l'America era molto più
ricettiva rispetto al rock inglese di quanto non fosse la stessa
Inghilterra nei confronti di quello Americano.
Forse perchè il mercato USA era talmente sterminato da avere posto per
tutti e da rendere meno necessaria l'esportazione dei propri artisti...
alla fine la situazione in Italia era nulla più che un riflesso
(amplificato, certamente) di quanto non succedeva nello stesso Regno
Unito, dove gli artisti locali dominavano e agli americani (con poche
eccezioni) restavano le briciole.
In compenso, gli artisti inglesi venivano accolti a braccia aperte negli
USA: andavano in testa a testa con gli Americani nelle chart (e spesso
vincevano anche) e facevano lunghi tour sold-out.
Alla California Jam del 1974 (all'epoca il più importante festival rock
dopo Woodstock, in termini di affluenza), i tre gruppi di testa erano
Deep Purple, Emerson Lake & Palmer e Black Sabbath... e non penso sia
stato un caso.

Daniele
La Renna del Saskatchewan
2005-12-27 08:40:29 UTC
Permalink
Post by MM
Allora, vediamo se riesco a sfatare sto mito dei Doors
*** bazzicando i mercatini non posso che confermare.

--
La Renna <°(((((><

"Il rock'n'roll è parte di una pestilenza volta a corrompere la gioventù
della nostra nazione. E' sesso, è immoralità e... avvicina fra loro
individui delle due razze."
The North Alabama White Citizens Council, 1955
Trystero
2005-12-28 09:32:29 UTC
Permalink
Post by MM
da dove diavolo spunta questa quantita' di
vinile usato italiano dei Doors? L'unica spiegazione che ho trovato e'
che i Doors sono vittima di una leggenda, ben radicata anche tra i
grandi esperti, ma pur sempre una leggenda.
Questa favola e' vera pero' per altri artisti americani: trovare un
disco originale italiano dei Grateful Dead come giustamente dici, o di
Big Brother e' una vera impresa,
Sono ricapitato qui in IAMR dopo anni per cercare aiuto
nell'identificazione di una canzone disgustosamente melodica e ho
scuriosato in questa discussione. Mi sono sentito coinvolto in quanto
cinquantenne con un passato di passioni musicali alle spalle (e spero di
averne ancora tante che mi aspettano negli anni futuri). :-)

Vorrei aggiungere a quanto ho letto in alcuni messaggi la mia esperienza
personale, Credo infatti sia impossibile parlare "in generale" di temi
che hanno a che fare con l'arte, almeno lo è per me. La critica mi
sembra sempre e inevitabilmente una forma di autobiografia.
Ricordo benissimo quali erano i dischi che circolavano, si ascoltavano,
si consumavano (letteralmente) nei primi '70. Ma non posso generalizzare
perché ognuno degli amici che frequentavo aveva gusti e orientamenti
personali. I gruppi dai gusti omologati e molto ben definiti (fino ad
essere proprio "chiusi") sono venuti dopo, più o meno dopo la botta
punk. I dark avrebbero ascoltato solo dark, i metallari solo metal, i
dylaniati solo dylan&country...
Prima si potevano ascoltare cose diversissime e nessuno si stupiva.
Tra gli amici che frequentavo circolavano King Crimson, Crosby, Stills
Nash (con o senza Young, e pure solisti) Doors (soprattutto il primo con
The End), Soft Machine, Grateful Dead (il doppio con lo scheletro e
quell'altro con la rosa, non ricordo i titoli), Jethro Tull, Jefferson
Airplane, Pink Floyd, Van Der Graaf Generator, Deep Purple, Jerry
Garcia, Moody Blues ("In a threshold of a dream" e il live con
l'orchestra), Janis Joplin, EL&P, Led Zeppelin, Yes, David Bowie, Frank
Zappa, Genesis, Velvet Underground (solo la banana però), Chicago, Terry
Riley (Rainbow in a Curved Air e Persian Surgery Dervishes), Amazing
Blondel, Blood Sweat And Tears, Joe Cocker, Lou Reed, Colosseum,
Aphrodite's Child (666 ovviamente), Roxy Music (i primi due), Robert
Wyatt, Mike Oldfield, John Mayall, Beatles (ma solo Sgt. Pepper e Abbey
Road)...

Ho volutamente mischiato musicisti USA e UK perché non ricordo ci fosse
questa grossa separazione di gusti. Certo, io preferivo il progressive
al rock americano, ma i dischi ce li prestavamo a vicenda e ci facevamo
decine di cassette. Rileggendo la lista noto la mancanza di molti nomi
sacri, ad esempio Hendrix. Come mai tra i miei amici non lo ascoltava
nessuno?

Tra gli italiani i preferiti erano Battiato (Fetus e Pollution!), Area,
Osanna, PFM, Claudio Rocchi, Alan Sorrenti, e il De Andrè di "Non al
denaro..." e di "Storia di un impiegato" soprattutto.
I dischi stranieri arrivavano spesso di importazione, e non era
difficile trovarli tra i negozi di Modena o Reggio. Io poi studiavo a
Bologna quindi era ancora più facile: Nannucci e Disco d'Oro
soprattutto.

I concerti. Tanti tra i palasport di Reggio, Modena e Bologna. I miei
primissimi furono i Genesis e i Van Der Graaf Generator a Reggio, mi
pare nel 1972. Poi Roxy Music, Jethro Tull, Gentle Giant, Beggars
Banquet, EL&P, Amon Duul, Soft Machine, King Crimson, Deep Purple, PFM,
Il Rovescio Della Medaglia, Battiato. Sì, tutti europei, non ricordo
nessun concerto di gruppi americani. Non ci andavo o non arrivavano
proprio? I concerti costavano intorno alle 2000 lire, più o meno come
gli LP.

Le notizie e le recensioni si leggevano su Ciao2001, e più tardi su Gong
e Muzak (ma qui eravamo già intorno al '75). Nei primi '70 circolava
anche una strana rivista underground, mi pare si chiamasse FreakOut (o
mi sbaglio?) e aveva la forma svasata di un joint; si comprava da
Feltrinelli, non in edicola. Un libro consumato a cercare stimoli e
suggestioni fu "Pop Story" di Bertoncelli, pieno di elogi sperticati per
alcuni "santi" e feroci stroncature per altri considerati "commerciali".
Era questo il peggior insulto per un musicista, "è diventato
commerciale".Anche per questo motivo ero spesso deprecato dai più
fricchettoni e duri&puri tra i miei amici: mi piaceva Mina, segno
inequivocabile di decadenza morale :-)

Con l'università (mi iscrivo nel 1973) ci si comincia a dividere, si
prendono strade diverse anche musicalmente. Io seguo decisamente
Eno-Reed-Bowie e mi innamoro di Patti Smith. Non ci vorrà molto a
passare dal grande manovratore Eno ai Talking Heads agli Ultravox e ai
DEVO e da lì a tutta la new wave. Ma questa è già un'altra storia...
Trystero
2005-12-28 09:36:04 UTC
Permalink
Post by MM
da dove diavolo spunta questa quantita' di
vinile usato italiano dei Doors? L'unica spiegazione che ho trovato e'
che i Doors sono vittima di una leggenda, ben radicata anche tra i
grandi esperti, ma pur sempre una leggenda.
Questa favola e' vera pero' per altri artisti americani: trovare un
disco originale italiano dei Grateful Dead come giustamente dici, o di
Big Brother e' una vera impresa,
Sono ricapitato qui in IAMR dopo anni per cercare aiuto
nell'identificazione di una canzone disgustosamente melodica e ho
scuriosato in questa discussione. Mi sono sentito coinvolto in quanto
cinquantenne con un passato di passioni musicali alle spalle (e spero di
averne ancora tante che mi aspettano negli anni futuri). :-)

Vorrei aggiungere a quanto ho letto in alcuni messaggi la mia esperienza
personale, Credo infatti sia impossibile parlare "in generale" di temi
che hanno a che fare con l'arte, almeno lo è per me. La critica mi
sembra sempre e inevitabilmente una forma di autobiografia.
Ricordo benissimo quali erano i dischi che circolavano, si ascoltavano,
si consumavano (letteralmente) nei primi '70. Ma non posso generalizzare
perché ognuno degli amici che frequentavo aveva gusti e orientamenti
personali. I gruppi dai gusti omologati e molto ben definiti (fino ad
essere proprio "chiusi") sono venuti dopo, più o meno dopo la botta
punk. I dark avrebbero ascoltato solo dark, i metallari solo metal, i
dylaniati solo dylan&country...
Prima si potevano ascoltare cose diversissime e nessuno si stupiva.
Tra gli amici che frequentavo circolavano King Crimson, Crosby, Stills
Nash (con o senza Young, e pure solisti) Doors (soprattutto il primo con
The End), Soft Machine, Grateful Dead (il doppio con lo scheletro e
quell'altro con la rosa, non ricordo i titoli), Jethro Tull, Jefferson
Airplane, Pink Floyd, Van Der Graaf Generator, Deep Purple, Jerry
Garcia, Moody Blues ("In a threshold of a dream" e il live con
l'orchestra), Janis Joplin, EL&P, Led Zeppelin, Yes, David Bowie, Frank
Zappa, Genesis, Velvet Underground (solo la banana però), Chicago, Terry
Riley (Rainbow in a Curved Air e Persian Surgery Dervishes), Amazing
Blondel, Blood Sweat And Tears, Joe Cocker, Lou Reed, Colosseum,
Aphrodite's Child (666 ovviamente), Roxy Music (i primi due), Robert
Wyatt, Mike Oldfield, John Mayall, Beatles (ma solo Sgt. Pepper e Abbey
Road)...

Ho volutamente mischiato musicisti USA e UK perché non ricordo ci fosse
questa grossa separazione di gusti. Certo, io preferivo il progressive
al rock americano, ma i dischi ce li prestavamo a vicenda e ci facevamo
decine di cassette. Rileggendo la lista noto la mancanza di molti nomi
sacri, ad esempio Hendrix. Come mai tra i miei amici non lo ascoltava
nessuno?

Tra gli italiani i preferiti erano Battiato (Fetus e Pollution!), Area,
Osanna, PFM, Claudio Rocchi, Alan Sorrenti, e il De Andrè di "Non al
denaro..." e di "Storia di un impiegato" soprattutto.
I dischi stranieri arrivavano spesso di importazione, e non era
difficile trovarli tra i negozi di Modena o Reggio. Io poi studiavo a
Bologna quindi era ancora più facile: Nannucci e Disco d'Oro.

I concerti. Tanti tra i palasport di Reggio, Modena e Bologna. I miei
primissimi furono i Genesis e i Van Der Graaf Generator a Reggio, mi
pare nel 1972. Poi Roxy Music, Jethro Tull, Gentle Giant, Beggars
Banquet, EL&P, Amon Duul, Soft Machine, King Crimson, Deep Purple, PFM,
Il Rovescio Della Medaglia, Battiato. Sì, tutti europei, non ricordo
nessun concerto di gruppi americani. Non ci andavo o non arrivavano
proprio? I concerti costavano intorno alle 2000 lire, più o meno come
gli LP.

Le notizie e le recensioni si leggevano su Ciao2001, e più tardi su Gong
e Muzak (ma qui eravamo già intorno al '75). Nei primi '70 circolava
anche una strana rivista underground, mi pare si chiamasse FreakOut (o
mi sbaglio?) e aveva la forma svasata di un joint; si comprava da
Feltrinelli, non in edicola. Un libro consumato a cercare stimoli e
suggestioni fu "Pop Story" di Bertoncelli, pieno di elogi sperticati per
alcuni "santi" e feroci stroncature per altri considerati "commerciali".
Era questo il peggior insulto per un musicista, "è diventato
commerciale".Anche per questo motivo ero spesso deprecato dai più
fricchettoni e duri&puri tra i miei amici: mi piaceva Mina, segno
inequivocabile di decadenza morale :-)

Con l'università (mi iscrivo nel 1973) ci si comincia a dividere, si
prendono strade diverse anche musicalmente. Io seguo decisamente
Eno-Reed-Bowie e mi innamoro di Patti Smith. Non ci vorrà molto a
passare dal grande manovratore Eno ai Talking Heads agli Ultravox e ai
DEVO e da lì a tutta la new wave. Ma questa è già un'altra storia...
stanz
2005-12-28 10:12:46 UTC
Permalink
Post by Trystero
Con l'università (mi iscrivo nel 1973) ci si comincia a dividere, si
prendono strade diverse anche musicalmente. Io seguo decisamente
Eno-Reed-Bowie e mi innamoro di Patti Smith. Non ci vorrà molto a
passare dal grande manovratore Eno ai Talking Heads agli Ultravox e ai
DEVO e da lì a tutta la new wave. Ma questa è già un'altra storia...
Diego Cuoghi! :-))

...

Ma se dovessi per un attimo essere "nostalgico", ti riterresti
più vicino ai primi o ai secondi '70? Meglio gli Ultravox o
i Led Zeppelin? Non è che i tardi '70 avevano una "vibrazione"
di realismo fantastico che mancava alla prima era, quella
del fantastico puro?

ciao
s
Trystero
2005-12-28 10:53:41 UTC
Permalink
Post by stanz
Post by Trystero
Con l'università (mi iscrivo nel 1973) ci si comincia a dividere, si
prendono strade diverse anche musicalmente. Io seguo decisamente
Eno-Reed-Bowie e mi innamoro di Patti Smith. Non ci vorrà molto a
passare dal grande manovratore Eno ai Talking Heads agli Ultravox e ai
DEVO e da lì a tutta la new wave. Ma questa è già un'altra storia...
Diego Cuoghi! :-))
Stanz! :-))
Uno non può nemmeno usare un nick che ecco...
Scherzo, mi fa piacere essere ricapitato qui ritrovandoti più vispo che
mai.
Post by stanz
Ma se dovessi per un attimo essere "nostalgico",
Non credo di esserlo ma ci proverò.
Post by stanz
ti riterresti
più vicino ai primi o ai secondi '70? Meglio gli Ultravox o
i Led Zeppelin? Non è che i tardi '70 avevano una "vibrazione"
di realismo fantastico che mancava alla prima era, quella
del fantastico puro?
Non ho dubbi. Nonostante i miei gusti musicali si siano formati tra il
71 e il 75 in piena prog-era, e molti dicono che il primo amore non si
scorda mai, il cuore batte davvero (e il corpo si agita) dai Talking
Heads in poi (precisamente da "Psycho Killer" in poi). E se ogni tanto
vado a ripescare dischi pre '80 è più facile che siano quelli di Velvet,
Reed, Bowie, Eno, Wyatt piuttosto che i Led Zeppelin o gli Yes. Anche i
King Crimson li preferisco da "Lark's tongues" in poi nonostante abbia
consumato prima "In the Court..." e "Island".
Sarà che nel '77 sono successe tante cose per me importantissime, ma
sono molto più legato affettivamente al periodo successivo piuttosto che
a quello precedente. Devo ripeterlo, non riesco ad essere "neutro" nelle
mie considerazioni a proposito dell'arte. Le esperienze personali sono
troppo importanti e decisive nella formazione delle preferenze musicali.
Per questo non mi metterei mai a discutere i gusti degli altri. Cosa ne
so della loro vita?
stanz
2005-12-28 11:05:22 UTC
Permalink
Post by Trystero
Le esperienze personali sono
troppo importanti e decisive nella formazione delle preferenze musicali.
Per questo non mi metterei mai a discutere i gusti degli altri. Cosa ne
so della loro vita?
In effetti hai ragione...

ciao
s

johndrake
2005-12-26 16:40:10 UTC
Permalink
Post by max
la verita' e' che le canzoni che fanno la storia della nostra vita sono
queste e non le masturbaziuoni mentali... sara' cosi' anche tra 20 anni...
quando Hookeeer e Px ricorderanno questi tempi con le canzoni di R. Williams
e non certo di "alcuni gruppi di sfigati". che sono tali non perche' le case
discografiche gli ignorino..ma solo perche' non interessano a nessuno...
W Gazebo e i Durna Duran...;-)
Mi compiaccio per te che hai queste sicurezze e sai bene cosa verrà
ascoltato tra vent'anni.
Ma lascia che altri, nè ieri nè oggi nè tantomeno domani stiano qui a
gridare "W Gazebo"
johndrake
2005-12-26 14:44:37 UTC
Permalink
Post by stanz
Post by johndrake
Agghiacciante. Insomma., di fronte al Gazebo-pensiero dobbiamo deciderci
una volta per tutte: o siamo stati noi a non capire una mazza per un
intero decennio oppure seppellire questa monnezza una volta per sempre.
Gli 80s sono stati anche fatuità intelligente.
I like Chopin era tutt'altro che un brano deprecabile, aveva
una sua precisa atmosfera, un contesto.
Noi che c'eravamo dovremmo ricordare quelle serate al mare in
cui si sentiva Gazebo e nel brillio della notte, dei tandem riccionesi, si
percepiva il vento dell'adolescenza che
giungeva.
Certo, anche io ricordo gli anni 80. Ricordo i Righeira, i film con Jerry
Calà, i mobili Aiazzone e perfino Gazebo....
Lungi da me essere un triste solitario e asociale personaggio, ho vissuto il
meglio degli anni 80 vivendo alcune bellissime estati tra la Costa Brava,
Positano, Amalfi etc etc. Potrei fare un elenco infinito degli hit single di
quelle estati. E' stato un decennio in cui non ricordo quante volte ho fatto
l'inter rail fermandomi per le più belle città europee e dove c'era una
citta c'era sempre una discoteca.
Ma c'erano momenti in cui mi sentivo inadeguato, in cui volevo qualcosa di
più dalla musica, in cui desideravo sentire un hammond, una guitarra
elettrica, una cristo di batteria che non fosse elettronica, magari con il
famoso cassa-piatto alla Billy Cobham....c'erano momenti in cui non mi
andava d'essere d'accordo con tutti e momenti in cui glissavo quando mi si
veniva a dire che Sting era rock. Ricordo quegli anni davvero spensierati ma
ricordo anche la presenza di una specie di cappa asfissiante. Una cappa che
si toglieva quando ascoltavo ciò che c'era stato prima o ciò che c'era in
quegli anni ma che non fosse sinceramente il Gazebo o Sabrina Salerno.
Una cappa che finalmente si tolse quando qualcuno mi parlò di grunge.
Post by stanz
Post by johndrake
Si dice che Miles Davis ascoltasse Zucchero e Nino d'Angelo....
Sicuramente ascoltava Cindy Lauper.
Se ti riferisci a time after time allora ti riferisci forse ad una delle
cose peggiori di Davis.


Ma anche una versione
Post by stanz
di I Like Chopin avrebbe dimostrato che tutto è fatuo e tutto
non lo è, ovvero che il confine tra genio e assurdità è
labile e solo una interpretazione retriva e codina
lo rende fisso e immutabile.
Hai perfettamente ragione a dire che il confine tra genio e assurdità è
davvero labile. E' una delle prime cose che impari ascoltando Zappa, ma
volessimo mettere Zappa con Gazebo?:-)
No dai, non dirmi di sì altrimenti tutto è possibole, perfino dire che gli
Spandau Ballet sono coltraniani.
Post by stanz
bye
s
MM
2005-12-26 14:58:54 UTC
Permalink
On Mon, 26 Dec 2005 15:44:37 +0100, "johndrake" <ehdeli_togli
Post by johndrake
Certo, anche io ricordo gli anni 80. Ricordo i Righeira, i film con Jerry
Calà, i mobili Aiazzone e perfino Gazebo....
Vieni Vieni Vieni da Aiazzone... un gingle che ha fatto epoca... che
orrore. E ti diro' di piu': i Righeira erano miei compaesani, per cui
mi sono beccato il delirio vamos a la playa piu' di chiunque altro.
Post by johndrake
Ma c'erano momenti in cui mi sentivo inadeguato, in cui volevo qualcosa di
più dalla musica, in cui desideravo sentire un hammond, una guitarra
elettrica, una cristo di batteria che non fosse elettronica, magari con il
famoso cassa-piatto alla Billy Cobham....c'erano momenti in cui non mi
andava d'essere d'accordo con tutti e momenti in cui glissavo quando mi si
veniva a dire che Sting era rock. Ricordo quegli anni davvero spensierati ma
ricordo anche la presenza di una specie di cappa asfissiante. Una cappa che
si toglieva quando ascoltavo ciò che c'era stato prima o ciò che c'era in
quegli anni ma che non fosse sinceramente il Gazebo o Sabrina Salerno.
Una cappa che finalmente si tolse quando qualcuno mi parlò di grunge.
Non sai quanto mi riconosco in questa descrizione.

MM
stanz
2005-12-26 15:03:59 UTC
Permalink
Post by johndrake
Ricordo quegli anni davvero spensierati ma
ricordo anche la presenza di una specie di cappa asfissiante.
La cappa asfissiante la ricordo anche io, ma non so se ti
accorgi, ce n'è una anche oggi di sapore "60s" fatta di
caschetti, gnole coldplayane. Almeno allora c'erano sprazzi di
genuino futurismo, oggi si implora un sound di quarantenni.
Non so se era più cappa quella o quella revivalista odierna,
dove l'avanguardia è fatta dai Mojo più che dai Wire,
e anche i Wire alleluja.
Post by johndrake
Una cappa che
si toglieva quando ascoltavo ciò che c'era stato prima o ciò che c'era in
quegli anni ma che non fosse sinceramente il Gazebo
Le scintillanti produzioni di Gazebo a me non irritavano
più dei vari cloni di Brian Ferry o il Ferry stesso.
Concordo che era un periodo che avremmo bollato con termini
iper-negativi, ma non concordo che il bollino che demmo il 1
Gennaio 1990 sugli anni 80s abbia un valore permanente.
Se Gazebo è orrendo allora sono orrendi decine di inutilità pop
di ogni decennio, il che mi sta bene ma con stessi metri di
giudizio.
Post by johndrake
Hai perfettamente ragione a dire che il confine tra genio e assurdità è
davvero labile. E' una delle prime cose che impari ascoltando Zappa, ma
volessimo mettere Zappa con Gazebo?:-)
Francamente ascolto più volentieri Gazebo che Zappa.
Post by johndrake
No dai, non dirmi di sì altrimenti tutto è possibole, perfino dire che gli
Spandau Ballet sono coltraniani.
Tony Hadley ha detto di recenti cose molto interessnti su come le
registrazioni 80s si svilupparono con una logica di sound
tridimensionale che oggi è perduto.
Effettivamente sta anche in quello il permanere di un certo gusto
futuristico nella musica anche più scadente degli 80s
a differenza dell'appiattimento sixties-eggiante dovuto proprio
a quegli imperdibili hammond (e eccetera) che si spasimavano in
quella fase.
Nel momento in cui dalla fase "ruota libera" si è cominciato a
fare il verso ai soliti Beatles, ci siamo trovati con i Cremonini
al posto dei Faust'O, e se decidi che sia stata una conquista
aiuto.

bye
s
MM
2005-12-26 15:29:53 UTC
Permalink
Post by stanz
Se Gazebo è orrendo allora sono orrendi decine di inutilità pop
di ogni decennio, il che mi sta bene ma con stessi metri di
giudizio.
Perfettamente daccordo: gli Abba, Gazebo, i Take That e Britney Spears
fanno tutti cagare nella medesima misura. Ci butto in mezzo anche
Madonna senza rimpianti, e non credere che Holiday non abbia avuto un
certo significato per me.

MM
max
2005-12-26 15:34:47 UTC
Permalink
Post by MM
Post by stanz
Se Gazebo è orrendo allora sono orrendi decine di inutilità pop
di ogni decennio, il che mi sta bene ma con stessi metri di
giudizio.
Perfettamente daccordo: gli Abba, Gazebo, i Take That e Britney Spears
fanno tutti cagare nella medesima misura. Ci butto in mezzo anche
Madonna senza rimpianti, e non credere che Holiday non abbia avuto un
certo significato per me.
ma perche' tutti fate riferimento "al personale"??!?!?
Mica siamo dallo psicanalista..!??!?!

Possibile fare discrosi "In generale" come Stanz fa chiaramente?

Dura parlare se le risposte sono semrpe sul "personale", sinceramente...

ciao
max
MM
2005-12-26 15:58:26 UTC
Permalink
Post by max
ma perche' tutti fate riferimento "al personale"??!?!?
Perche' stanz mi stava parlando di serate al chiaro di luna sulla
spiaggia di riccione mente si trombava le amiche al ritmo di i like
chopin.
Post by max
Mica siamo dallo psicanalista..!??!?!
Non esserne cosi' sicuro.
Post by max
Possibile fare discrosi "In generale" come Stanz fa chiaramente?
... boh, forse hai problemi a mantenere la concentrazione.
Post by max
Dura parlare se le risposte sono semrpe sul "personale", sinceramente...
come sopra.

MM
stanz
2005-12-26 18:51:57 UTC
Permalink
Post by max
ma perche' tutti fate riferimento "al personale"??!?!?
Mica siamo dallo psicanalista..!??!?!
Possibile fare discrosi "In generale" come Stanz fa chiaramente?
Dura parlare se le risposte sono semrpe sul "personale", sinceramente...
Leggendo la trafila di risposte si capisce che c'è una voglia
tremenda di colpevolizzare e colpevolizzarsi, di annullare
quelle poche concessioni felici che si fecero alla spontaneità
propria o altrui che fosse. O comunque la sgradevole sensazione
che una volta raggiunta una cattedra le cose diventino
completamente diverse da quelle che sembravano quando si stava
sui banchi. Forse è ora di ridare al passato il significato
sciocco ma sincero (e ripeto sincero) che aveva.

bye
s
johndrake
2005-12-26 16:21:11 UTC
Permalink
La cappa asfissiante la ricordo anche io, ma non so se ti accorgi, ce n'è
una anche oggi di sapore "60s" fatta di caschetti, gnole coldplayane.
Almeno allora c'erano sprazzi di genuino futurismo, oggi si implora un
sound di quarantenni.
Non so se era più cappa quella o quella revivalista odierna,
dove l'avanguardia è fatta dai Mojo più che dai Wire,
e anche i Wire alleluja.
Hai perfettamente ragione. Dio ci scampi dalle lagne coldplayane, dalla
finta avanguardia intellopop radioheadiana, dai furbissimi pseudopunk
greendayani e dagli sbiaditi provocatori alla white stripes. Ma converrai
con me che oggi c'è più scelta, più varietà.
Una cappa che si toglieva quando ascoltavo ciò che c'era stato prima o
ciò che c'era in quegli anni ma che non fosse sinceramente il Gazebo
Le scintillanti produzioni di Gazebo a me non irritavano
più dei vari cloni di Brian Ferry o il Ferry stesso.
Concordo che era un periodo che avremmo bollato con termini
iper-negativi, ma non concordo che il bollino che demmo il 1 Gennaio 1990
sugli anni 80s abbia un valore permanente.
Se Gazebo è orrendo allora sono orrendi decine di inutilità pop
di ogni decennio, il che mi sta bene ma con stessi metri di
giudizio.
Su questo non ci sono dubbi. La musica di merda è tale e resta tale. Non c'è
cosa più odiosa di quei critici che dopo anni ripescano nel trash volendolo
servire come genialità passata sottotraccia (vedi l'operazione fatta con le
mostruosità di Nino Da'ngelo caschetto d'oro).
Hai perfettamente ragione a dire che il confine tra genio e assurdità è
davvero labile. E' una delle prime cose che impari ascoltando Zappa, ma
volessimo mettere Zappa con Gazebo?:-)
Francamente ascolto più volentieri Gazebo che Zappa.
Ammetti che te l'ho servita su un piatto d'argento dai:-))))
bye
s
stanz
2005-12-26 19:05:05 UTC
Permalink
Post by johndrake
Hai perfettamente ragione. Dio ci scampi dalle lagne coldplayane, dalla
finta avanguardia intellopop radioheadiana, dai furbissimi pseudopunk
greendayani e dagli sbiaditi provocatori alla white stripes. Ma converrai
con me che oggi c'è più scelta, più varietà.
Non convengo, perchè la scelta tra materiale senza intensità
è come dire una non-scelta. C'è qui chi, come Px, che dice che
dovremmo abituarci a questa era priva di incendiari perchè
è l'era dei pompieri, ma basta precipitare negli abissi
di certi 80s e ti accorgi di quanto malessere genuino
necessitasse l'humus del rock.
Post by johndrake
Su questo non ci sono dubbi. La musica di merda è tale e resta tale. Non c'è
cosa più odiosa di quei critici che dopo anni ripescano nel trash volendolo
servire come genialità passata sottotraccia (vedi l'operazione fatta con le
mostruosità di Nino Da'ngelo caschetto d'oro).
Se questo vale, allora, non sarebbero mai stati ripescati,
simpaticamente, le centinaia di dischi lounge che sottolineavano
i B-movie italiani dei vari Piccioni, Trovajoli, Umiliani e via
elencando. Il trash, o per meglio dire il camp, è un genere
insensato solo per chi è talmente autoreferenziale, impostato
e pieno di sé da ascoltare in tutta una vita solo
dischi dotati di determinate certificazioni e non staccare
nemmeno per un ricordo o una fantasia.

bye
s
Air Runt
2005-12-26 19:22:53 UTC
Permalink
Post by stanz
Il trash, o per meglio dire il camp, è un genere
insensato solo per chi è talmente autoreferenziale, impostato
e pieno di sé da ascoltare in tutta una vita solo
dischi dotati di determinate certificazioni e non staccare
nemmeno per un ricordo o una fantasia.
Però mi sembra che mischi due discorsi e non sei chiaro.
Un discorso è la musica trash o di second'ordine (e quella c'è sempre stata
e sempre ci sarà).
Altro discorso è quello personale, delle musiche e degli ascolti, che tu,
se ho capito bene, critichi, ma che poi alla fine è la soluzione della tuo
discorso (lasciarsi andare a musiche e ricordi personali).
--
bye
Air
stanz
2005-12-26 19:30:05 UTC
Permalink
Post by Air Runt
Però mi sembra che mischi due discorsi e non sei chiaro.
Io penso che l'eccessiva chiarezza in materie emozionali
sia degna di contabili e di cardinali.

bye
s
Air Runt
2005-12-26 19:33:50 UTC
Permalink
Post by stanz
Post by Air Runt
Però mi sembra che mischi due discorsi e non sei chiaro.
Io penso che l'eccessiva chiarezza in materie emozionali
sia degna di contabili e di cardinali.
E allora siamo d'accordo. :-)
--
bye
Air
max
2005-12-26 19:33:12 UTC
Permalink
Post by Air Runt
Post by stanz
Il trash, o per meglio dire il camp, è un genere
insensato solo per chi è talmente autoreferenziale, impostato
e pieno di sé da ascoltare in tutta una vita solo
dischi dotati di determinate certificazioni e non staccare
nemmeno per un ricordo o una fantasia.
Però mi sembra che mischi due discorsi e non sei chiaro.
Qua' e' da vedere coem gli altri non siano chiari o come alcuni non vogliano
capire.. :-P
(non mi riferisco a te...)

Il meglio (e il peggio) del 2005 (terza parte) su
http://lacyroad.blogspot.com/
johndrake
2005-12-26 16:50:26 UTC
Permalink
Post by stanz
Tony Hadley ha detto di recenti cose molto interessnti su come le
registrazioni 80s si svilupparono con una logica di sound tridimensionale
che oggi è perduto.
Effettivamente sta anche in quello il permanere di un certo gusto
futuristico nella musica anche più scadente degli 80s
a differenza dell'appiattimento sixties-eggiante dovuto proprio
a quegli imperdibili hammond (e eccetera) che si spasimavano in quella
fase.
Perfetto, ma allora perchè ripescare Gazebo e non i Rip Rig and Panic?
stanz
2005-12-26 19:12:17 UTC
Permalink
Post by johndrake
Perfetto, ma allora perchè ripescare Gazebo e non i Rip Rig and Panic?
In questi giorni ho ripescato i Modern English, insomma,
qualcosina di "serio" faccio anche io, anche se non
si vede.

bye
s
--
NP: B.C Gilbert / G.Lewis -8 Time
Mendoza
2005-12-26 15:25:45 UTC
Permalink
Post by johndrake
Post by stanz
Post by johndrake
Agghiacciante. Insomma., di fronte al Gazebo-pensiero dobbiamo deciderci
una volta per tutte: o siamo stati noi a non capire una mazza per un
intero decennio oppure seppellire questa monnezza una volta per sempre.
Gli 80s sono stati anche fatuità intelligente.
I like Chopin era tutt'altro che un brano deprecabile, aveva
una sua precisa atmosfera, un contesto.
Noi che c'eravamo dovremmo ricordare quelle serate al mare in
cui si sentiva Gazebo e nel brillio della notte, dei tandem riccionesi, si
percepiva il vento dell'adolescenza che
giungeva.
Certo, anche io ricordo gli anni 80. Ricordo i Righeira, i film con Jerry
Calà, i mobili Aiazzone e perfino Gazebo....
Mboh...io ricordo Joe Jackson, i vari Mosters of Rock, i Talk Talk, il
metal, la Milano da Pere, Di Cioccio ragazzo de borgata del nord, Craxi che
*drogarsi è reato*, il leghismo...
Post by johndrake
Lungi da me essere un triste solitario e asociale personaggio, ho vissuto il
meglio degli anni 80 vivendo alcune bellissime estati tra la Costa Brava,
Positano, Amalfi etc etc. Potrei fare un elenco infinito degli hit single di
quelle estati. E' stato un decennio in cui non ricordo quante volte ho fatto
l'inter rail fermandomi per le più belle città europee e dove c'era una
citta c'era sempre una discoteca.
Ma c'erano momenti in cui mi sentivo inadeguato, in cui volevo qualcosa di
più dalla musica, in cui desideravo sentire un hammond, una guitarra
elettrica, una cristo di batteria che non fosse elettronica, magari con il
famoso cassa-piatto alla Billy Cobham....c'erano momenti in cui non mi
andava d'essere d'accordo con tutti e momenti in cui glissavo quando mi si
veniva a dire che Sting era rock. Ricordo quegli anni davvero spensierati ma
ricordo anche la presenza di una specie di cappa asfissiante. Una cappa che
si toglieva quando ascoltavo ciò che c'era stato prima o ciò che c'era in
quegli anni ma che non fosse sinceramente il Gazebo o Sabrina Salerno.
Una cappa che finalmente si tolse quando qualcuno mi parlò di grunge.
Mmmm...date l'idea di attribuire al decennio in causa la valenza del proprio
lato pop-dance. Fortunatamente non fu così. Fu decennio esattamente come gli
altri...il lato easy, e quello rock...se non avete vissuto quello rock, è
altra faccenda.
Con questo criterio, potresti definire i Settanta *il decennio di Cerrone ed
Amanda Lear*, Drake...
Il grunge, retrospettivamente, fu semplice revival dei 70's...sai che
sconvolgimento, per la mia generazione...
--
Dischi del giorno:
- Donald Fagen - The nightfly
- Missing persons - Spring session *M*
- Bozzio/Levin/Stevens - Situation dangerous
- Starbreaker - Starbreaker


Video del giorno:
- Rush - Praga 2004
MM
2005-12-26 15:35:56 UTC
Permalink
Post by Mendoza
Mmmm...date l'idea di attribuire al decennio in causa la valenza del proprio
lato pop-dance. Fortunatamente non fu così. Fu decennio esattamente come gli
altri...il lato easy, e quello rock...se non avete vissuto quello rock, è
altra faccenda.
Ma qui si sta discutendo proprio del lato pop del decennio,
nell'ottica del "riesumiamo tutti che erano tutti bravi" che si sta
diffondendo anche presso la critica.
Post by Mendoza
Il grunge, retrospettivamente, fu semplice revival dei 70's...sai che
sconvolgimento, per la mia generazione...
Come dicevano i Deep Purple: "No, no, no".

MM
Mendoza
2005-12-26 16:17:48 UTC
Permalink
Post by MM
Post by Mendoza
Mmmm...date l'idea di attribuire al decennio in causa la valenza del proprio
lato pop-dance. Fortunatamente non fu così. Fu decennio esattamente come gli
altri...il lato easy, e quello rock...se non avete vissuto quello rock, è
altra faccenda.
Ma qui si sta discutendo proprio del lato pop del decennio,
nell'ottica del "riesumiamo tutti che erano tutti bravi" che si sta
diffondendo anche presso la critica.
Mah...con la critica mi ci pettino i baffi. A me piace Stanz quando entra in
trip *Settanta-Ottantiano Trash*...risveglia orrendi quanto rimossi ricordi
adolescenziali, e a volte ne escono approfondimenti e divagazioni di un
certo interesse.
--
Dischi del giorno:
- Donald Fagen - The nightfly
- Missing persons - Spring session *M*
- Bozzio/Levin/Stevens - Situation dangerous
- Starbreaker - Starbreaker


Video del giorno:
- Rush - Praga 2004
johndrake
2005-12-26 16:13:54 UTC
Permalink
Post by Mendoza
Post by Mendoza
Mmmm...date l'idea di attribuire al decennio in causa la valenza del proprio
lato pop-dance. Fortunatamente non fu così. Fu decennio esattamente come gli
altri...il lato easy, e quello rock...se non avete vissuto quello rock, è
altra faccenda.
Se ben ricordi anche il cosiddetto rock canonico fu invaso da un sound
plasitcoso a dir poco insopportabile.
Tu mi parli di Di Cioccio ma devo ricordarti Le Orme a Sanremo con i capelli
conciati come gli Spandau Ballett a cantare una canzone con un arrangiamento
in stile Human League?
Post by Mendoza
Con questo criterio, potresti definire i Settanta *il decennio di Cerrone ed
Amanda Lear*, Drake...
Gli Ottanta non hanno avuto i loro Led Zeppelin che io ricordi, anzi io
ricordo un album singolo di Plant davvero orriboli..
Post by Mendoza
Il grunge, retrospettivamente, fu semplice revival dei 70's...sai che
sconvolgimento, per la mia generazione...
Se ti riferisci ai Soundgarden potrei quasi quasi essere d'accordo (ma solo
perchè siamo in atmosfera natalizia eh), ma i Nirvana non mi sembrano
assolutamente revival dei 70...
Post by Mendoza
- Donald Fagen - The nightfly
Forse una delle pochissime cose a salvarsi degli anni 80:-)
Mendoza
2005-12-26 17:07:58 UTC
Permalink
Post by johndrake
Post by Mendoza
Post by Mendoza
Mmmm...date l'idea di attribuire al decennio in causa la valenza del proprio
lato pop-dance. Fortunatamente non fu così. Fu decennio esattamente come gli
altri...il lato easy, e quello rock...se non avete vissuto quello rock, è
altra faccenda.
Se ben ricordi anche il cosiddetto rock canonico fu invaso da un sound
plasitcoso a dir poco insopportabile.
Tu mi parli di Di Cioccio ma devo ricordarti Le Orme a Sanremo con i capelli
conciati come gli Spandau Ballett a cantare una canzone con un
arrangiamento
Post by johndrake
in stile Human League?
Ben li ricordo. Ma ti ricordo che non è tutto li'.
Post by johndrake
Gli Ottanta non hanno avuto i loro Led Zeppelin che io ricordi, anzi io
ricordo un album singolo di Plant davvero orriboli..
Beh...dal '79 e fino a quasi metà decennio, s'impose la NWOBHM...nomi nuovi,
gruppi con tanto spessore che ruleggiano ancor oggi...Irons, Saxon...e
fenomeni rock come i Queensryche esplosero nella seconda parte del decennio,
partendo da canoni metal per poi evolvere in raffinatezze e commistioni
elettronico-acustiche...per il versante piu' duro.
Ma il rock mica dormiva, eh...c'è tutta una branca di new wave che andava di
formazione classicissima basso-guitarra-drums, l'immediato post punk del Joe
Jackson dei primi dischi non lo rimembri...? Son dischi che non sono
invecchiati per nulla proprio grazie alla scelta di suoni e arrangiamenti.
No, Drake...il Rock non si è fermato mai. Men che meno per assistere allo
spettacolo dei Gazebo e Sylvester vari...(miiiiiiii...Sylvester era davvero
OSCENO....LOL!)
Post by johndrake
Post by Mendoza
Il grunge, retrospettivamente, fu semplice revival dei 70's...sai che
sconvolgimento, per la mia generazione...
Se ti riferisci ai Soundgarden potrei quasi quasi essere d'accordo (ma solo
perchè siamo in atmosfera natalizia eh), ma i Nirvana non mi sembrano
assolutamente revival dei 70...
Parlo in maniera assai piu' estesa...il movimento condiziono' anche il look
dei giovinastri dell'epoca (cazzo...parliamo di ieri, sembra un secolo
fa...), le consuetudini, la maniera di socializzare, e di rapportarsi alla
società. Proprio un ritorno stilistico, di modus vivendi, molto settantiano.
Sospetto persino l'uso di robe fumate.
Post by johndrake
Post by Mendoza
- Donald Fagen - The nightfly
Forse una delle pochissime cose a salvarsi degli anni 80:-)
Mah...plasticoso sì, questo, ma le canzoncine son carine. Poppettino di
classe. Altro disco invecchiato bene, stavolta in virtu' delle composizioni.
--
Dischi del giorno:
- Donald Fagen - The nightfly
- Missing persons - Spring session *M*
- Bozzio/Levin/Stevens - Situation dangerous
- Starbreaker - Starbreaker


Video del giorno:
- Rush - Praga 2004
johndrake
2005-12-26 17:21:48 UTC
Permalink
Post by Mendoza
Beh...dal '79 e fino a quasi metà decennio, s'impose la NWOBHM...nomi nuovi,
gruppi con tanto spessore che ruleggiano ancor oggi...Irons, Saxon...e
fenomeni rock come i Queensryche esplosero nella seconda parte del decennio,
partendo da canoni metal per poi evolvere in raffinatezze e commistioni
elettronico-acustiche...per il versante piu' duro.
Sugli Irons siamo perfettamente d'accordo ma io ricordo "Crusader" dei Saxon
con i cavalli ed il rumore delle spade e quello che ululava "crusadeeeeeeeer
crusaderrrrrrrr" uggesùmmio eh...
I Queensryche avevano un gran cantante ma rispetto agli Irons non sono
neanche da citare imho.
Post by Mendoza
Post by johndrake
Post by Mendoza
- Donald Fagen - The nightfly
Forse una delle pochissime cose a salvarsi degli anni 80:-)
Mah...plasticoso sì, questo, ma le canzoncine son carine. Poppettino di
classe. Altro disco invecchiato bene, stavolta in virtu' delle
composizioni.
ehhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh:-)
For DF
2005-12-26 17:43:28 UTC
Permalink
Post by johndrake
I Queensryche avevano un gran cantante ma rispetto agli Irons non sono
neanche da citare imho.
infatti...infinitamente superiori
Mendoza
2005-12-26 19:04:24 UTC
Permalink
Post by johndrake
Post by Mendoza
Beh...dal '79 e fino a quasi metà decennio, s'impose la NWOBHM...nomi nuovi,
gruppi con tanto spessore che ruleggiano ancor oggi...Irons, Saxon...e
fenomeni rock come i Queensryche esplosero nella seconda parte del decennio,
partendo da canoni metal per poi evolvere in raffinatezze e commistioni
elettronico-acustiche...per il versante piu' duro.
Sugli Irons siamo perfettamente d'accordo ma io ricordo "Crusader" dei Saxon
con i cavalli ed il rumore delle spade e quello che ululava
"crusadeeeeeeeer
Post by johndrake
crusaderrrrrrrr" uggesùmmio eh...
Ossangiuseppe...ehm....guarda che ai tempi di quel disco i tempi d'oro dei
S. e della NWOBHM stessa eran passati da un pezzo...le pietre miliari del
metal sono ben altri dischi della band...quelli dal '79 all'82/83
(francamente non ricordo di che anno sia Denim & Leather...). Ti faccio
sorridere: attorno all'86 coverarono un pezzo di Christopher Cross (stupenda
versione, per carità, ma...credo mi abbia capito).
Post by johndrake
I Queensryche avevano un gran cantante ma rispetto agli Irons non sono
neanche da citare imho.
In quanto a importanza storica e diffusione, no, ovviamente. Io parlo di
creatività e di spessore artistico. Non confondiamo la merda col cioccolato,
eh...i QR, oltre a fare altro, sono apparsi ben dopo, e il loro capolavoro
indiscusso è del 1989. Ottimi albums nei Novanta...da Empire a...ma
ascoltali tutti, male non ti fa. Anzi.
Post by johndrake
Post by Mendoza
Post by johndrake
Post by Mendoza
- Donald Fagen - The nightfly
Forse una delle pochissime cose a salvarsi degli anni 80:-)
Mah...plasticoso sì, questo, ma le canzoncine son carine. Poppettino di
classe. Altro disco invecchiato bene, stavolta in virtu' delle composizioni.
ehhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh:-)
Oh...se non ti piace, mica sei costretto ad ascoltarlo...a me pare valido
pure oggi, dopo averlo consumato negli anni...

Un Ascoltatore.
--
Dischi del giorno:
- Donald Fagen - The nightfly
- Missing persons - Spring session *M*
- Bozzio/Levin/Stevens - Situation dangerous
- Starbreaker - Starbreaker


Video del giorno:
- Rush - Praga 2004
johndrake
2005-12-26 22:28:53 UTC
Permalink
Post by Mendoza
Post by johndrake
Post by Mendoza
Post by johndrake
Post by Mendoza
- Donald Fagen - The nightfly
Forse una delle pochissime cose a salvarsi degli anni 80:-)
Mah...plasticoso sì, questo, ma le canzoncine son carine. Poppettino di
classe. Altro disco invecchiato bene, stavolta in virtu' delle composizioni.
ehhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh:-)
Oh...se non ti piace, mica sei costretto ad ascoltarlo...a me pare valido
pure oggi, dopo averlo consumato negli anni...
Al contrario! Guarda che io ho fatto un salto sulla sedia quando hai scritto
"canzoncine" o "poppettino".
Non voglio aprire una ulteriore polemica, ma credo che, in quanto a valore
artistico, spessore, arrangiamento ed esecuzione, The Nightfly si mangi il
90% delle cose uscite negli anni 80, metal compreso. Ed adesso sparatemi
pure....
Mendoza
2005-12-26 23:35:38 UTC
Permalink
Post by johndrake
Post by Mendoza
Oh...se non ti piace, mica sei costretto ad ascoltarlo...a me pare valido
pure oggi, dopo averlo consumato negli anni...
Al contrario! Guarda che io ho fatto un salto sulla sedia quando hai scritto
"canzoncine" o "poppettino".
Non voglio aprire una ulteriore polemica, ma credo che, in quanto a valore
artistico, spessore, arrangiamento ed esecuzione, The Nightfly si mangi il
90% delle cose uscite negli anni 80, metal compreso. Ed adesso sparatemi
pure....
Oh, ma siete sempre in guerra con tutto e tutti? A me piace, a te piace,
amen.
Che senso ha polemizzare alla cazzo...? E sì che sei uno equilibrato, tu,
Johnny bello...devi aprire a tutti i costi una polemica? Qui intorno è
pieno, di teste marce...vuoi innescare un flame proprio con una personcina
pacata ed ammodo come me...?
Sbigottisco...

Minchia...nemmeno a natale...
--
Dischi del giorno:
- Donald Fagen - The nightfly
- Missing persons - Spring session *M*
- Bozzio/Levin/Stevens - Situation dangerous
- Starbreaker - Starbreaker


Video del giorno:
- Rush - Praga 2004
Life's too good
2005-12-26 17:22:13 UTC
Permalink
vari...(miiiiiiii...Sylvester era davvero OSCENO....LOL!)
probabilmente questo l'ho rimosso. Chi era?
Air Runt
2005-12-26 17:24:08 UTC
Permalink
Post by Life's too good
vari...(miiiiiiii...Sylvester era davvero OSCENO....LOL!)
probabilmente questo l'ho rimosso. Chi era?
LOL questo!
Loading Image...
--
bye
Air
MM
2005-12-26 17:42:16 UTC
Permalink
On Mon, 26 Dec 2005 18:22:13 +0100, "Life's too good"
Post by Life's too good
vari...(miiiiiiii...Sylvester era davvero OSCENO....LOL!)
probabilmente questo l'ho rimosso. Chi era?
Minchia, come chi era? "iuuuu meic mi fiiiiiiiiiiiiiil, maa-a-ti-
rial". Mitologico, omosessuale piu' che dichiarato, direi paurosamente
ostentato. Nonche' defunto di Aids.

MM
stanz
2005-12-26 19:14:37 UTC
Permalink
Post by Life's too good
vari...(miiiiiiii...Sylvester era davvero OSCENO....LOL!)
probabilmente questo l'ho rimosso. Chi era?
Non lasciarti trarre in inganno.
You Make Me Feel Mighty Reel è una delle canzoni più efficaci
mai scritte nei tardi '70.

bye
s
stanz
2005-12-26 19:13:28 UTC
Permalink
Post by Mendoza
(miiiiiiii...Sylvester era davvero
OSCENO....LOL!)
Non devi essere così sprezzante con la Disco.
Fu un era straordinaria.

bye
s
johndrake
2005-12-26 22:35:11 UTC
Permalink
Post by stanz
Post by Mendoza
(miiiiiiii...Sylvester era davvero
OSCENO....LOL!)
Non devi essere così sprezzante con la Disco.
Fu un era straordinaria.
bye
s
Su questo sono perfettamente d'accordo con te. Forse perchè era meno
plasticosa, sapeva di sudore, di sangue e di stramaledetto funky. E poi era
soprattutto nera.....
La Renna del Saskatchewan
2005-12-27 08:53:11 UTC
Permalink
Post by johndrake
Se ti riferisci ai Soundgarden potrei quasi quasi essere d'accordo (ma solo
perchè siamo in atmosfera natalizia eh), ma i Nirvana non mi sembrano
assolutamente revival dei 70...
*** mudhoney, cazzo, mudhoney.

--
La Renna <°(((((><

"Il rock'n'roll è parte di una pestilenza volta a corrompere la gioventù
della nostra nazione. E' sesso, è immoralità e... avvicina fra loro
individui delle due razze."
The North Alabama White Citizens Council, 1955
For DF
2005-12-26 17:41:43 UTC
Permalink
Post by Mendoza
Mboh...io ricordo Joe Jackson, i vari Mosters of Rock, i Talk Talk,
però di questi ricordi i dischi brutti....o meglio i dischi
meravigliosamente pop e non quelli belli per davvero
Mendoza
2005-12-26 19:17:52 UTC
Permalink
Post by For DF
Post by Mendoza
Mboh...io ricordo Joe Jackson, i vari Mosters of Rock, i Talk Talk,
però di questi ricordi i dischi brutti....o meglio i dischi
meravigliosamente pop e non quelli belli per davvero
Li ho tutti e sei ancora oggi, figurati (se parli dei TT). Tutti i JJ,
tranne forse un paio di cose, e l'ho visto pure in concerto, 2 volte. Mentre
il MoR era un festival annuale, mica un gruppo...
Tranquillo, ho ottima memoria, io.
--
Mendoza.

www.mendozarockband.net
Joe Zarlingo
2005-12-27 11:41:07 UTC
Permalink
Post by stanz
Sicuramente ascoltava Cindy Lauper.
E Michael Jackson.
E Puccini.

A me, Cyndi Lauper, piaceva.
Mendoza
2005-12-26 12:56:11 UTC
Permalink
Post by johndrake
Post by stanz
http://tinyurl.com/ajggw
"Anche i piu'critici dei intellettuali stanno valutando quel decennio con
meno diffidenza e questo spiega perche' mi capita sempre piu' spesso di
leggere delle vere e proprie confessioni di amore da parte di gente che in
genere associ piu' facilmente all'acido muriatico che ad un essere umano"
(cit. dal link)
ma è proprio "quel" gazebo lì?
Pensavo di mettere un Gazebo in giardino...dici che prende freddo...?
--
Dischi del giorno:
- Donald Fagen - The nightfly
- Missing persons - Spring session *M*
- Bozzio/Levin/Stevens - Situation dangerous
- Starbreaker - Starbreaker


Video del giorno:
- Rush - Praga 2004
Continua a leggere su narkive:
Loading...